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RA CANZON D'OR GIPPONATT Parole di G. Talamoni - Musica di E. Lombardi
Anticamente nei paesi e nei villaggi giravano dei
venditori ambulanti che racchiudevano la loro mesce in un sacco che veniva messo
sulle spalle chiamato "Gippon". Da questa parola deriva Gipponatt che con il
Gipponatt della nostra canzone ha in comune solo la monotona ripetitività dei
gesti e delle abitudini. Così come il venditore ambulante tornava ogni settimana
con la sua merce, il nostro Gipponatt tutte le domeniche sere, dopo una
settimana di lavoro, va all'osteria per passare qualche ora in compagnia degli
amici. E si ripetono l'ubriacatura del vecchio bosino e gli sfogni della moglie
che gli va incontro per riportarlo a casa aiutandolo a reggersi sulle gambe.
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