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LA NOSTRA STORIA In questa pagina c'è riassunta la nostra storia. Stiamo lavorando ad una documentazione più completa e dettagliata
Fondatore fu Giuseppe Talamoni, illuminato artista, studioso delle arti e tradizioni popolari che disegnò il costume, tutt’oggi indossato dai componenti del gruppo, sulla foggia di quelli della società rurale nella seconda metà dell’ottocento in Lombardia.
- Per quanto riguarda il costume maschile richiama il tradizionale abito paesano in velluto con giacca corta, pantaloni cascanti a campana, un gilet abbellito dalla catena in argento che trattiene la cipolla nel taschino, una fascia rossa in vita che cade in banda sul fianco sinistro e un cappello floscio ad ala stretta. Anche per l’uomo una camicia in tela bianca con volant sul davanti e un paio di pon-pon al collo oppure un nastrino con fiocco.
Dopo i fondatori, si sono succeduti altri maestri musicisti e direttori di coro (M° Luigi Luoni, M° Sergio Remori, all’attuale M° Perazzolo Cristiano) e presidenti (Federico Broggini, Aldo Ambrosini e l’attuale Giancarlo Vanoni). Nel repertorio i canti e i balli rivivono le sagre e le feste popolari come “Il falò di S.Antonio” della Motta, “La gioeubia” (poscena), “La Schirannetta” di Casbeno, “La fera da Vares”, “La girometta” che racconta dei pellegrinaggi al S.Monte di Varese, oppure ricordano i lavori dei campi e dei boschi come “la ranza”, “’l boschireau”, “su massera”, le bellezze naturali della nostra zona con “Or mè paes l’è on paradiis” e “La casetta alla Bellavista” ma, anche pezzi comici o farseschi come “il duetto dell’ombrello”, “Radegonda” e “or Gipponatt”. Da sempre il gruppo sa imporsi all’attenzione del pubblico nazionale ed internazionale con le molteplici iniziative culturali ed artistiche. Ne sono prova le numerose trasferte: Francia, Spagna, Germania, Cecoslovacchia, Svizzera, Danimarca ma anche in tutte le regioni italiane per festivals, concorsi e feste popolari. Il Gruppo collabora anche con le scuole della provincia (materne, elementari e medie) per far conoscere gli usi, i costumi e le tradizioni della terra Varesina.
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1927-2008 |